INTERVISTA ALL’AUTRICE DI ‘INVICTA: Sarò sempre un passo avanti a voi’

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AleXandra S.

 

Invicta: sarò sempre un passo avanti a voi 

 

 

 

1. Ciao Alessandra, grazie per aver scelto di fare questa intervista con me. Inizierei con il chiederti un po’ di te. Come mai hai deciso di “buttarti” in questa prova da scrittrice?

Ciao, in realtà la passione per la scrittura è sempre stata dentro di me. Fin da bambina (anche attraverso il disegno) costruivo storie con trame vere e proprie. Solo da qualche anno però ho deciso di scrivere, non solo per me, ma anche per il pubblico.

 

2. Com’è nato il tuo libro hai preso spunto da qualcosa?

Guardavo un servizio de “Le iene” e mi sono ritrovata davanti gli occhi di un ragazzo che al liceo ha subito atti di bullismo. La sua vita è cambiata da allora e la sua storia mi ha talmente colpito da diventare spunto per il mio primo libro. La mia soddisfazione più grande è sapere che oggi quel ragazzo stringe tra le mani il mio libro.

 

3. Ogni scrittore credo che provi qualcosa di diverso durante la scrittura, tu Ale cosa provi?

Dipende dai giorni. Quando le dita recepiscono quello che e il mio cuore suggerisce, mi sento bene e orgogliosa. Al contrario la frustrazione la fa da padrona se questo non avviene.

 

4. Parlami della tua/o protagonista, sbizzarrisciti.

I protagonisti principali sono tre. C’è Alessandro, ispettore capo dedito al lavoro e alla famiglia. Un uomo di 32 anni affascinante che ci sorprenderà soprattutto nel sequel. Poi c’è il suo giovane collega: Giorgio. Lui o lo ami o lo detesti. A un primo sguardo superficiale può sembrare il classico bad boy che non deve chiedere mai. Ma l’apparenza, si sa, spesso inganna e Giorgio mostrerà un lato di sé che probabilmente nemmeno lui credeva di possedere. Perderà la testa per Martina, l’altra protagonista della storia. Il loro rapporto è un punto fermo di Invicta, loro ne sono il cuore.

 

5. In che luogo e periodo è ambientata la tua storia?

Invicta è ambientata nei giorni nostri a Genova, una città che conosco e che si adattava alla perfezione alle tinte noir della trama.

 

6. Cosa rende speciale i tuoi personaggi? Cosa li distingue dagli altri?

Non sono io a dirlo. Ma molte lettrici parlano dei miei personaggi sentendoli quasi degli amici. Dicono di sentirne i pensieri, le emozioni e anche le sofferenze. Questa per me è una soddisfazione enorme…

 

7. Da cosa è mosso il tuo protagonista? Es. (Amore, rabbia, vendetta, dolore, ecc..), e qual è il suo obbiettivo?

Forse sarà banale come risposta, ma e un mix di tutte queste cose a muovere i vari protagonisti. C’è però chi si muove anche solo per vendetta…

 

8. Perché hai dato quel nome al tuo protagonista? Qual è il significato che si cela sotto?

Allora, io ho problemi di memoria, quindi ho bisogno di riferimenti per ricordare nomi e quant’altro. Alessandro Barzagli: Il mio nome e il cognome di un difensore della Juve.
Giorgio Ferro: Giorgio Chiellini (Juve) e Ferro mi piaceva.
Martina Bassi: Martina è un nome che mi piace e Bassi è un attore di Distretto di polizia. Poi ce ne sono altri… ma lascio a voi l’interpretazione: Vacchi, Poretti,Santamaria…

 

9. Piccolo estratto.

Aveva smesso da poco di piovere e Giorgio e Alessandro si facevano strada tra enormi pozzanghere ed escrementi di cane. A ogni vicolo e crêuza attraversati le loro narici venivano invase dagli odori più disparati. Quello della pioggia, che tentava senza troppo successo di lavare via il puzzo di urina, reso ancora più pungente dal caldo afoso di quei giorni, l’aroma speziato del thiéboudieune, un piatto africano a base di riso, pesce e salsa di cipolla. Ma su tutti, ciò che risaltava con maggiore prepotenza, era l’irresistibile profumo della frittura di totani proveniente dalle numerose trattorie e friggitorie che man mano incontravano sulla propria strada.

 

10. Trama del tuo libro + link acquisto.

Genova ha paura. I genovesi hanno paura. La luce della sua lanterna proietta sulla città l’ombra sinistra e sadica di un pericoloso serial killer.
Non si sa nulla di lui. Si muove nel buio, non lascia tracce, ma solo un inquietante biglietto da visita: un post-it giallo riportante la parola “INVICTA”.
Saranno l’ispettore capo Alessandro Barzagli e il suo scapestrato collega Giorgio Ferro a occuparsi del caso.
Due personalità distinte unite verso un solo obiettivo: mettere fine agli omicidi. Amici, oltreché colleghi, i due si vedranno costretti a intraprendere un viaggio all’interno delle loro anime. Il killer li metterà a nudo. Riuscirà Alessandro a tenere nascosto il suo doloroso passato? E Giorgio, il cui unico chiodo fisso sono le donne, sarà in grado di mantenere la sua fama di Casanova accanto all’affascinante collega Martina Bassi?
Un thriller psicologico dalle sfumature rosa con un unico filo conduttore: chi è INVICTA e che cosa vuole?

 

Link acquisto: https://www.amazon.it/INVICTA-sempre-avanti-Genova-Criminale-ebook/dp/B07M7F9QFG/ref=redir_mobile_desktop?_encoding=UTF8&qid=1563439926&ref_=tmm_kin_title_0&sr=8-1

Un pensiero riguardo “INTERVISTA ALL’AUTRICE DI ‘INVICTA: Sarò sempre un passo avanti a voi’

  1. Voglio comprare il secondo volume (o il continuo del primo?). Non so se è uscito e nel caso come si chiama. Intanto complimenti perché è veramente un bellissimo libro.

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